l'Astrofilo settembre-ottobre 2014

ESOPIANETI ASTROFILO l’ vatory. A differenza di quanto fatto in la- vori precedenti, Robertson e colleghi han- no focalizzato la loro attenzione sull'at- tività magnetica superficiale della stella, per valutare se e in quale misura la pre- senza di regioni attive può aver “inqui- nato” le misure della velocità radiale del- la stella, mimando la presenza di pianeti. Questo è un punto cruciale che va appro- fondito per meglio comprendere l'argo- mento trattato. Nella stragrande maggioranza dei casi, la certezza dell'esistenza di un pianeta si con- cretizza nel momento in cui vengono rile- S opra, una rap- presentazione sintetica dello spettro elettroma- gnetico, con un ingrandimento della regione visi- bile, nella quale è stata indicata la posizione all’in- terno del rosso della riga H α , sfruttata dal team di Paul Ro- bertson per di- mostrare che GJ 581 ha solamente 3 pianeti. Lo sche- ma a fianco illu- stra invece gli ef- fetti della varia- zione della velo- cità radiale, con la lunghezza d’onda della luce che si accorcia (blu) e si allunga (rosso) a seconda della direzione nella quale il pianeta tira la stella. [ESO]

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