l'Astrofilo giugno 2013
T utti gli astrofili che una ventina di anni fa ave- vano l'uso della ragione ricorderanno ancora chiaramen- te lo straordinario evento cosmi- co che si verificò nel luglio del '94: la cometa Shoemaker-Levy 9 (SL9), già sbriciolatasi nei mesi precedenti in numerosi frammenti, andò a sbat- tere contro la superficie gassosa di Gio- ve, disintegrandosi e creando ampie chiaz- ze scure visibili anche con piccoli telescopi. Quella cometa era stata scoperta nel mar- zo del '93 da Carolyn ed Eugene Shoema- ker con David Levy, e da quando con ampio anticipo fu previsto che 16 mesi dopo sa- rebbe andata a sbattere contro Giove a una velocità di circa 60 km/s catalizzò l'at- tenzione dei planetologi e non solo. ASTROFILO l’ GIUGNO 2013 Che le comete abbiano por- tato grandi quantità di ac- qua sui pianeti del sistema solare è sempre stata più una certezza che un'ipo- tesi, mai però suffragata da prove. Ora, grazie al te- lescopio spaziale Herschel, le prove sono state trovate e riportano di attualità l'impatto della Shoemaker- Levy 9 contro Giove. L'acqua della cometa SL9 su Giove PLANETOLOGIA
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