l'Astrofilo aprile 2013
COSMOLOGIA ASTROFILO l’ Come si può verificare sul- l'immagine di apertura, la minacciosa figura (area cir- coscritta numero 1) appare poco in alto a destra di una grande galassia ellittica, che è la più diretta respon- sabile della deformazione dell'immagine della galas- sia più remota. La simme- tria dello “space invader” è da attribuire allo sdoppia- mento dell'immagine ori- ginaria, che è invece più fedelmente riprodotta in una seconda regione in- terna all'ammasso, più a si- nistra rispetto alla grande galassia ellittica e posta al centro dell'area circoscritta numero 2. La tonalità arrossata della galassia remota deformata è indice della sua grandissima di- terno di un'immagine infrarossa dell'am- masso di galassie Abell 68, ottenuta dal te- lescopio spaziale Hubble nell'ambito della campagna osservativa Frontier Fields, il cui scopo è quello di combinare la potenza del- l'HST e il lensing gravitazionale prodotto dai grandi ammassi di galassie per avere una ti- mida anteprima della visione che avrà del- l'universo il nuovo telescopio spaziale Webb, il cui lancio è previsto per il 2018. È proprio la complessa azione di lensing esercitata da una componente di Abell 68 su un'anonima galassia, molto più lontana dell'ammasso stesso, che genera la curiosa conformazione che ricorda uno “space invader”. Q ui sopra una delle innu- merevoli versioni della faccina di uno “space inva- der”, nella sua e- strema semplicità grafica. Sulla sini- stra, il relativo vi- deogioco, inven- tato alla fine degli anni ‘70. U na zoomata nell’ammasso di galassie Abell 68, partendo da un grande campo della co- stellazione che lo contiene, i Pesci. Verso la fine dell’animazione appare sulla sinistra l’inconfon- dibile faccina dello “space invader”. [NASA/ESA]
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