l'Astrofilo marzo-aprile 2025
49 MARZO-APRILE 2025 ‘buco della serratura’ sul passato e una missione che ispirerà le genera- zioni a venire.” Le immagini della NIRCam (Near-In- frared Camera) di Webb evidenziano un fenomeno noto come eco di luce. Un’eco di luce si crea quando una stella esplode o erutta, irradiando luce nei grumi di polvere circostanti e facendoli brillare in uno schema in continua espansione. Gli echi di luce a lunghezze d’onda visibili (come quelli visti intorno alla stella V838 Monocerotis) sono dovuti alla luce ri- flessa dal materiale interstellare. Al contrario, gli echi di luce a lunghezze d’onda infrarosse si generano quan- do la polvere viene riscaldata da ra- diazioni energetiche e quindi brilla. I ricercatori hanno preso di mira una eco di luce che era stata precedente- mente osservata dal telescopio spa- ziale Spitzer della NASA. È una delle decine di echi di luce osservati vicino al resto di supernova Cassiopea A, i resti della stella esplosa. L’eco di luce proviene da materiale non correlato che si trova dietro Cassiopea A, non da materiale espulso quando la stella è esplosa. Le strutture più evidenti nelle immagini Webb sono fogli stret- tamente compressi. Questi filamenti mostrano strutture su scale notevol- mente piccole, di circa 400 unità a- stronomiche, ovvero meno di un cen- tesimo di anno luce. “Non sapevamo che il mezzo interstellare avesse strut- Q uesto video time-lapse, che utilizza i dati di Webb, evidenzia l’evoluzione di un’eco di luce nelle vicinanze del resto di supernova Cassiopea A. Un’eco di luce si crea quando una stella esplode o erutta, irradiando luce nei grumi circostanti di pol- vere interstellare e facendoli brillare in uno schema in continua espansione. La notevole risoluzione di Webb non solo mostra dettagli incredibili all’interno di questi echi di luce, ma mostra anche la loro espan- sione nel corso di poche settimane, una scala tempo- rale notevolmente breve considerando che la mag- gior parte dei target cosmici rimane invariata per tutta la vita umana. [NASA, ESA, CSA, STScI, Jacob Jencson (Caltech/IPAC), Joseph DePasquale (STScI)] dell’American Astronomical Society a National Harbor, nel Maryland. “Anche quando una stella muore, la sua luce permane, riecheggiando nel cosmo. Sono passati tre anni straordi- nari da quando abbiamo lanciato il James Webb Space Telescope. Ogni immagine, ogni scoperta, mostra un ritratto non solo della maestosità del- l’universo, ma anche della potenza del team della NASA e l’impegno di partnership internazionali. Questa missione rivoluzionaria, la più grande collaborazione scientifica spaziale in- ternazionale della NASA, è una vera testimonianza dell’ingegnosità, del lavoro di squadra e della ricerca del- l’eccellenza dell’agenzia” , ha affer- mato l’amministratore della NASA Bill Nelson. “Che privilegio è stato su- pervisionare questo sforzo monu- mentale, plasmato dall’instancabile dedizione di migliaia di scienziati e ingegneri in tutto il mondo. Quest’ul- tima immagine cattura magnifica- mente l’eredità duratura di Webb, un ASTROFILO l’
Made with FlippingBook
RkJQdWJsaXNoZXIy MjYyMDU=